PROLOGO DELL’ISTORIA.
In nome della santissima e sovranissima Trinità, io Giovanni Sire di Gionville, Gran Siniscalco di Sciampagna, vuo’ scrivere e redigere in memoria la vita e’ fatti e’ detti di Monsignor San Luigi che fu Re di Francia, ciò è quanto io ne vidi ed udii nel tempo ed ispazio di sei anni intieri[22] istando in sua compagnia nel santo viaggio e pellegrinaggio d’oltremare, e di poi appresso che ne fummo rivenuti[23]. E questo Libro è divisato in due parti. La prima parte parla ed insegna siccome il detto Signore Re San Luigi si resse e governò secondo Dio e nostra Madre Santa Chiesa, al profitto e utilitade di suo Reame. La seconda parte parla di sue grandi cavallerie e fatti d’arme, a fine di ritrarre l’una appresso l’altra, e così ischiarare e scaltrire lo intendimento di coloro che le leggeranno o udiranno. Per le quali cose si potrà vedere e conoscere chiaramente che giammai null’uomo di suo tempo vivente, dal cominciamento di suo regno insino alla fine, non ha vissuto sì santa e giustamente come egli fece. Pertanto mi sembra ch’uomo non gli ha mica sin qui fatto a bastanza, non essendo stato messo nel novero de’ Martiri per le grandi pene ch’elli sofferì nel pellegrinaggio della Croce[24], perchè in così come Nostro Signore Iddio è morto per lo umano lignaggio in sulla Croce, a simigliante morì crociato a Tunisi lo buon re San Luigi. E perciò che nullo bene è a preferire all’anima ragionevole, per tale cagione comincerò io dalla prima parte che parla de’ suoi buoni insegnamenti e sante parole indiritte allo nutricamento dell’anima.