NOTE:

[1]. Teodoro Pascal — Le razze della gallina domestica — Edit. Roux e Viarengo, Roma-Torino 1905.

[2]. Sono interessanti le esperienze fatte in proposito da Saermann. Durante un anno egli cibò 12 galline italiane bianche con una miscela di pepe di Caienna. La nutrizione cominciò allorquando i pulcini avevano 8 settimane di età. Oltre il grano turco e l'orzo si distribuì ai polli al mattino e al dopo pranzo 25 grammi di pepe di Caienna, mescolato con pane rammollito e patate. I polli sembrarono di gradire questo miscuglio, quantunque al principio scuotessero il capo, sternutassero e bevessero molto. Al decimo giorno apparvero le prime penne aranciate al petto di un giovane gallo. Dal collo si dipartivano due linee aranciate e si prolungavano da qui sino all'addome. Pochi giorni dopo lo specchio dell'ala diventò aranciato. Nel frattempo un altro galletto si coprì delle stesse strisce al petto. Col tempo il petto del primo galletto divenne sempre più saturo di colore e tutto il corpo si covrì di penne aranciate. L'altro galletto rimase bianco con petto rosso ranciato. Gli altri animali sottoposti all'esperimento rimasero intatti. Secondo i risultati di Saermann l'influenza del pepe di Caienna sulla pigmentazione del piumaggio dei polli è dunque individuale e si manifesta solo presso qualche individuo, mentre che presso i canarini si manifesta su quasi tutti i soggetti. — Allgemeine deutsche Geflulgel-Zeitung, 1905.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.