NOTE:

[1]. Del Lungo, Dino Compagni, II, 464.

[2]. Del Lungo, I, 6.

[3]. Paolo di Ser Pace da Certaldo. — Ms. Riccard. 1383, § 18.

[4]. Sacchetti, n. 17.

[5]. Sacchetti, n. 110

[6]. Lapo da Castiglionchio.

[7]. Villani, X, 208.

[8]. Perrens, Histoire de Florence, III, 408.

[9]. Del Lungo, I, 96.

[10]. Pucci, Le proprietà di Mercato Vecchio.

[11]. Paolo di Ser Pace da Certaldo, § 23.

[12]. Sacchetti, n. 161.

[13]. Capricci e anneddoti di artisti, descritti da Giorgio Vasari. Firenze, Barbèra, 1878, in-64.

[14]. Sacchetti, nov. 83, fine.

[15]. Ivi, 108.

[16]. Sacchetti, n. 92.

[17]. Paolo di Ser Pace da Certaldo, § 56.

[18]. Ivi, § 76.

[19]. Sacchetti, nov. 32.

[20]. Perrens, III. 330, 331, 335 e segg.

[21]. Paolo di Ser Pace, § 79.

[22]. G. Dati, Il libro segreto, pag. 100-101.

[23]. Bongi, in Zanelli: Le schiave orientali a Firenze. Firenze, 1885.

[24]. Ivi, VII. Firenze. 1885.

[25]. Zanelli, pag. 40.

[26]. Zanelli, pag. 41.

[27]. Macinghi, pag. 475.

[28]. Zanelli, pag. 83.

[29]. Mazzei, I, 88 prefaz.

[30]. La festa di San Giovanni Battista che si fa in Firenze, in Guasti: Le feste di San Giovanni, Firenze, 1884. pag. 11.

[31]. Nov. 99.

[32]. Nov. 136.

[33]. Sacchetti, n. 178.

[34]. Ivi, n. 105.

[35]. Sacchetti.

[36]. Ivi, 178.

[37]. Ivi, 178.

[38]. Sacchetti, n. 200.

[39]. G. Villani, X, 150.

[40]. Morelli Guido, Deliberaz. suntuaria del Comune di Firenze. Firenze, 1881.

[41]. Fabretti Ariod., Vestire degli uomini e delle donne in Perugia, a pag. 176.

[42]. Villani.

[43]. Del Lungo, La donna fiorentina ne' primi secoli del Comune, a pag. 31.

[44]. Fabretti, pag. 208.

[45]. Villani, XII, 4.

[46]. Nov. 137.

[47]. Carducci, Rime antiche da carte di archivi. Nel Propugnatore, vol. I, fasc. I, 1888.

[48]. Pellegrini F. C. — Agnolo Pandolfini in Giornale Storico della Lett. It., fasc. 1-2, 1886 a pag. 49.

[49]. Inventario e Regesto dei Capitoli del Comune, pag. 103-108.

[50]. Pellegrini, op. cit., pag. 45.

[51]. Nov. 146.

[52]. Nov. 204.

[53]. Mazzei, I, LVIII.

[54]. Mazzei, I, LVIII.

[55]. Sacchetti, nov. 148.

[56]. Donato Velluti, Cronica, pag. 30-31.

[57]. Corazzini, I Ciompi e Michele di Lando, p. XCVI.

[58]. Giovanni Morelli, Cronica, pag. 280.

[59]. Vol. I, pag. 250.

[60]. Guasti, Lettere di Ser Lapo Mazzei, I, pag. CXXI.

[61]. Pag. 96.

[62]. Guasti, op. cit., pag. CXIX.

[63]. B. Pitti, Cronica, pag. 86 e 133.

[64]. Morelli, pag. 281.

[65]. Morelli, pag. 284.

[66]. Salvi, prefaz. al Dominici, pag. XIII e XIV.

[67]. Pitti, Cronica, pag. 58.

[68]. Lettere di Ser Lapo Mazzei, I, pag. CI.

[69]. Cronica, pag. 33.

[70]. Ivi, pag. 19-20.

[71]. Ivi, pag. 53.

[72]. Vol. II, pag. 221.

[73]. Macinghi, pag. 438.

[74]. Macinghi, pag. 526.

[75]. Macinghi, pag. 587.

[76]. Idem, pag. 600.

[77]. Mazzei, pag. LXXVIII.

[78]. Pitti, pag. 112.

[79]. Rucellai, pag. 72, e segg.

[80]. Pandolfini, ediz. Silvestri, pag. 47 e segg.

[81]. Poliziano, ediz. Sansoni, pag. 299.

[82]. Giostra, ottava 43.

[83]. Borghini, Della moneta.

[84]. Tribaldo de Rossi, pag. 260.

[85]. Piccini, Facezie e motti, pag. 95.

[86]. D'Ancona, Origini del teatro, I, p. 254-255 passim.

[87]. Muratori, R. I. S., II, pag. 739.

[88]. Nozze Supino-Morpurgo, Cerimoniale di Franc. Filarete Araldo. Pisa, 1884.

[89]. Guasti, pag. 24. — Tribaldo de Rossi, pag. 271.

[90]. D. Salvi, in Dominici, pag. 252.

[91]. D. Salvi, in Dominici, pag. 248.

[92]. Pag. 247.

[93]. Frati L., La morte di L. de' Medici in Arch. Stor. Ital., lett. citata del Dei.

[94]. Vedi più innanzi in questo volume la [conferenza] di Diego Martelli, La pittura del Quattrocento a Firenze.

[95]. Vedi la [conferenza] di Guido Biagi, La vita privata dei Fiorentini.

[96]. Vedi la citata [conferenza] su La vita privata dei Fiorentini.

[97]. Vedi la [conferenza] di Ernesto Masi, Lorenzo il Magnifico.

[98]. Questi versi appartengono alla penultima stanza dell'edizione che si pubblicò dei primi due libri nel 1486: stanza omessa nelle edizioni successive.

[99]. Vedi pag. [321].

[100]. Pasquale Villari, che nel marzo 1892, quando si leggeva questa conferenza, era ministro dell'istruzione pubblica. Ma poche settimane dopo, il 5 maggio, cadeva il ministero Rudinì di cui egli faceva parte.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.

Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.