XVIII

Per quanto abbia pregato la Madonna, non ha potuto levar gli spiriti malvagi da alcuni sonetti.

Con sicurtá dirò, po' ch'i' son vosso,
ciò ch'adivene di vossi dettati,
ch'i' nd'ho sonetti in quantitá trovati,
che di malvagi spiriti hanno adosso.
Per la pietá de' quali i' mi son mosso
e da la Nossa Donna gli ho menati
e con divozion raccomandati
e raccomando sempre quanto posso.
Ma non son certo perché s'adovegna
che per mei preghi partiti non sono;
se peccato, che sia in lor, non nòce,
o perché mie preghiera non sie degna;
però vi prego, se nde fate alcono,
che li facciate il segno della croce.

SONETTO DI DUBBIA AUTENTICITÀ

Spera di ritornar lieto.

Nel tempo averso om dé' prender conforto
e con francheza inardir lo su' core,
che vilitate no gli dia isconforto,
perché perisca per troppo temore.
Neiente val chi sé giudica morto,
se non contrasta, quanto pò, 'l martore;
ché 'l tempo muta ispessamente porto
e torna in alegreza lo dolore.
Cosí spero in alegreza tornare
e per sofrenza vincer lo tormento,
ch'aggio patuto e pato per sofrire.
L'aulente fior, che solea sormontare
ogn'altra di fin pregio e valimento,
su' sfogliamento omai dé' renverdire.

II
TENZONI