INTERLOCUTORI

CARLO VALORI.
EGISTO VESPUCCI.
AGNESE, moglie di Carlo, e figlia di
ANNA.
FRANCESCO SAVELLI, capo-fabbrica.
MATILDE, sua moglie.
FAUSTINI, industriale.
BOBI operai di varie provincie.
MARTINO
ORESTE
CENCIO
GENNARO
AMBROGIO
BARTOLO
CARLOTTA, serva in casa Valori.
CESARINO, fanciullino, figlio di Valori.
ROSINA, bambina che non parla, figlia di Savelli.
Operai di Valori e di altre officine.

Il primo atto a Firenze, gli altri a Belmonte.

ATTO PRIMO

Salotto in casa Valori. — Tre porte: una nel mezzo in fondo, che è la comune; un'altra, a destra dello spettatore, che mette nel quartiere di Carlo; e l'ultima infine, a sinistra, che dà nelle stanze di Egisto. — Sulla scena: in fondo, a destra, uno stipo antico, sul quale sta un orologio a pendolo in mezzo a due candelabri di bronzo dorato a viticci; a sinistra, parimenti in fondo, un pianoforte. — A filo di sipario due tavolini; uno a destra che serve per la colezione, ed un altro a sinistra con libri, giornali ed oggetti da ricamo. — Una poltrona accanto al tavolino a destra. — Seggiole in fondo ed accosto al tavolino a sinistra. — Appesi alla parete in fondo i ritratti di Franklin e Ghiberti. — È giorno e di primavera.