ATTO PRIMO.
SCENA II.—A pag. 26. Calibano. Con questo personaggio, l'autore ha voluto senza dubbio personificare uno di quelli indigeni—di razza rossa—che nei viaggi a cui si accenna nella prefazione assumevano tanti e tanto fantastici aspetti. Il Farmer osserva poi come Caliban sia metatesi di Canibal e l'osservazione è tanto più giusta in quanto gli anagrammi e i giuochi di parole erano di moda in quell'epoca.
A pag. 34. A ben cinque braccia nel mare…. Questa canzone e l'altra del quarto atto: là dove sugge l'ape, ecc…. furono musicate da Robert Johnson e pubblicate a Oxford nel 1660 dal Dr. Wilson, in una raccolta intitolata Court Ayres or Ballads.
A pag. 38. Sei tu vergine o no, ecc. Questa esclamazione di Ferdinando si è prestata a molti comenti dovuti anche alle diverse interpretazioni del testo. Secondo la maggior parte delle edizioni inglesi il testo direbbe:
O you wonder! If you be made or no!
a cui Miranda risponde:
No wonder, sir; But certaily a maid.
giuocando sul doppio significato di made-creatura, cosa creata, e maid-vergine come aveva frainteso la figlia di Prospero. Ma secondo il Malone, questo gioco di parole non doveva esistere nel testo originale tanto più che le prime copie leggono if you be maid or no. Del resto, l'interpretazione che ha suscitato grandi dispute fra i comentatori ha valore relativo e secondo noi è bene concludere con le parole del Mason il quale osserva giustamente che tutta la questione si riduce a sapere se i lettori vorranno adottare un'espressione semplice e naturale che non ha bisogno di comenti o meglio un'altra che l'ingenuità di molti comentatori ha interpretato imperfettamente.