PROSPERO.

È ver, lo dissi, fino da quando volli suscitare la tempesta. O mio spirito, rispondi: Dove sta il re coi suoi compagni?

ARIELE.

Insieme tutti aggruppati, come mi ordinaste quando gli avete abbandonati. Tutti sono, o signore, prigionieri dentro la buca della vostra grotta, d'onde non si potranno muover fino a quando non li libererete. Il Re con suo fratello e tutti i vostri stan da un lato fuori dei loro sensi, mentre gli altri piangon su loro pieni di tristezza e di dolor. Ma più d'ogni altro, quegli che voi chiamate il "buon signor Gonzalo". Le sue lacrime cadon sulla barba come gocce d'inverno sulla paglia d'una tettoia e questo vostro incanto sì fattamente ora li tien che quando li vedeste il cuor vostro diverrebbe più mite.