Pagate le dovute pene, et hà soddisfatto

All’anime di tanti huomini illustri,

Che son, per colpa sua, giti sotterra.

Omai libera è Roma,

Dalle nostre cervici è scosso il giogo,

Et ei conforme al merto suo nel proprio

Sangue, ch’in larga vena

Per cento piaghe versa

Giace a piè della statua

Del magnanimo Duce,