"Stammattina stessa in città è morto qualcheduno. Fu un uomo—un uomo ben inteso—ma che specie d' uomo? Fu un uomo grande—fu un uomo ricco—fu un uomo potente—fu un uomo grandissimo, ricchissimo, potentissimo, magnificentissimo, ma morì!—morì, cari fratelli miei, quell' uomo così grande, così ricco, così potente—morì!—così passiamo tutti—così finisce il mondo—moriamo.
"E che fu quell' uomo così importante che è morto? Fu un Duca! un Duca, cari fratelli miei! E, quando morì, cosa fece? È montato sopra, montato sopra su alla porta del Paradiso, dove sta San Pietro, colle sue sante chiavi. Picchia il Duca.... 'Chi è là,' disse San Pietro. 'Il Duca di Torlonia!'—'Ah, il Duca di Torlonia,' disse San Pietro, 'quel nome è ben conosciuto, ben conosciuto davvero.' Quindi si voltò San Pietro all' angelo custode che teneva il libro della vita, e disse, 'Angelo mio, cercate un pò se trovate quel nome del Duca di Torlonia.' Dunque l'angelo cercò, cercò con tanta pena, con tanta inquietudine, voltò tante pagine in quel libro così grande della vita, ma disse infine, 'Caro Signor San Pietro mio, mi rincresce tanto, ma quel nome lì non mi riesce di trovarlo.'
"Allora si voltò San Pietro, e disse, 'Caro Signor Duca mio, mi rincresce tanto, ma il suo nome non si trova nel libro della vita.' Rise il Duca, e disse, 'Ma che sciocchezza! cercate poi il titolo minore, cercate pure il titolo maggiore della famiglia, cercate il Principe di Bracciano, e lo troverete sicuramente.' Dunque l'angelo cercò di nuovo, cercò con sollecitudine, voltò tante tante pagine in quel libro così immenso—ma alla fine disse, 'Caro Signor San Pietro mio, mi rincresce tanto—ma quei nomi non si trovan qui, nè l'uno, nè l'altro.' Allora disse San Pietro, 'Mi dispiace tanto, Signor Duca mio—ma bisogna scendere più giù—bisogna scendere più giù.'
"Scese dunque il Duca—poco contento—anzi mortificato di molto—scese giù alla porta del Purgatorio. Picchia il Duca. 'Chi è là,' disse il guardiano. 'Il Duca di Torlonia' (piano). 'Ah, il Duca di Torlonia,' disse il guardiano. 'Anche qui, quel nome è ben conosciuto, molto ben conosciuto—ma bisogna scendere più giù—bisogna scendere più giù.'
"Scese dunque il Duca. Ahimè! quant' era miserabile! come gridava, quanto piangeva, ma—gridando, piangendo—scendeva—scendeva giù—alla porta dell' Inferno, dove sta il Diavolo. Picchia il Duca. 'Chi è là,' disse il Diavolo. 'Il Duca di Torlonia' (pianissimo). 'Ah, il Duca di Torlonia,' disse il Diavolo, 'oh siete il benvenuto, entrate qui, caro amico mio, oh quanto tempo siete aspettato, entrate qui, e restate per sempre.' Ecco cari fratelli miei, ecco care sorelle, quel ch' è successò quest' oggi, stammattina, in città, a quel povero Duca di Torloni-a!" &c.
I narrated this story afterwards to Mrs. F. Dawkins and her daughters, and they told me that some friends of theirs were at Rome on August 10, St. Laurence's Day—which fell on a Friday that year—and St. Laurence, as all know, was roasted on a gridiron. That day, the monk began as usual—
"Buon giorno, cari fratelli miei—buon giorno, care sorelle (sniff, sniff, sniff)—ma sento qualche cosa (sniff, sniff)—che cosa sento io (sniff)—sento un odore. E l'odore de che? (sniff, sniff, sniff)—è l'odore di carne (sniff). Chi specie di carne può essere? E l'odore di carne bollito? (sniff). Nò, nò, nò, non e bollito (sniff, sniff, sniff). Ah, lo vedo, è l'odore di carne arrosto, è l'odore di carne arrostito—è l'odore d'un santo arrostito—è l'odore di San Lorenzo."
Lady Marian Alford used to tell a similar story. Lord Brownlow was at S. Agostino, when a monk, who was walking about, preaching, in the great pulpit there, said, "Che odore sento io? E l'odore di montone?—nò! È l'odore di presciutto?—nò! È l'odore delle anime che friggono nell' inferno."
I cannot remember whether it was in this or the preceding winter that I spent an evening with Dr. Lushington, the famous judge, who, having been born in the beginning of 1782, and preserving evergreen all the recollections of his long life, was one of the most delightful of men. I remember his describing how all the places ending in s in England take their names from people who have lived there. Leeds is so called from an old person called Leed or Lloyd, of whom the great city is now the only memorial. Levens is from Leofwin.