Scongiurazione di Intialo.
“Intialo! Intialo! che quando
Una persona ai preso,
O per seguitare le ingombri
Le ingombri sempre la cammina.
“Intialo! Intialo! se libero
Il passo mi lascerai meglio
Per te sara, se non mi verrai
Lasciare ti faccio sapere
Tu sarai sempre in mio potere.
“Intialo! Intialo! ti faccio sapere,
Se metto in opera
La mia scongiurazione,
Non ti lasciero più bene avere,
E ogni mi a chiamata
Ti faro correre
Come chane al pagliaio.
“Intialo! Intialo!
Ti faccio sapere
Che tu pensi a fare
Il tuo dovere,
Se ancora mi viene a tormentare
Muso di porco tu possa diventare.
“Intialo! Intialo!
Tu siei furbo e maligno,
Ma io me ne infischio,
Perche io sono di te,
Molto più maligno.
“Intialo! Intialo! ti prego
Di non mi più tormentare
Se vuoi aver bene,
Se no ti acquisterai
Delle pene—e questo sara
Il tuo guadagno.
“Intialo! Intialo!
Con tutta la tua furberia,
Non sai ancora
Che io son protetto
Da una bella stregha
Che mi adora.
“Intialo! Intialo!
Se più ne vuoi sapere
Vieni sta sera,
Vièni a mezza notte,
Viene di dove sei,
Te lo faro vedere,
Vieno sotto ’quel noce
E tu lo vedrai.
“Intialo! Intialo!
La mezza notte in punto,
Noi l’abbiamo,
E ti vedo (vedro) appogiato
Al noce che credi di vedere,
Vedere l’ombra mia,
E vedi l’ombra tua stessa!