“Luna! Luna! Luna!
Tu che siei tanto bella!
E nel tuo cerchio rachiude
Un si pessimo sogetto
Rachiude Chaino che per gelosia
Uccise il proprio fratello.
“Ed io che per la gelosia
Del mio amante non ho potuto
Ne bere e ne mangiare,
Ne colle amiche
Non posso conversare,
Io l’amo tanto, tanto,
E non sono corrisposta,
Quanto lo vorrei e per la sua
La sua fredezza io ne sono
Tanto gelosa non so qual’ malarono
Quale malarono io commetterei,
Vado a letto non passo riposare,
Mi viene visioni che
Il mio amante mi debba ingannare.
“Luna, Luna, mia bella Luna!
Che tanto bella siei e ben’ risplende,
Ti prego volere pregare per me
Chaino che per gelosia
Uccise il proprio fratello,
Ed io vorrei punire il mio amante,
Ma non farlo morire
Ma pero farlo soffrire,
Che non abbia mai bene
Ne giorno, ne notte,
Non possa ne bene ne mangiare.
E la notte non possa riposare,
E Chaino col suo fascio,
Suo fascio, di pruini,
Il mio amante dal su’letto
Puo le fare, alzare
E alla casa mia
Farlo presto ritornare!
“Chaino! Chaino! Chaino!
Per tre volte io ti chiamo.
Ti chiamo ad alta voce,
In un punto dove si trova,
Soltanto che cielo e aqua,
E le due mie compagne.
“Chaino! per la gelosia
Che provarti tu per il tuo fratello!
Provo io per il mio amante,
E vorrei a me farlo ritornare,
Per non allontanarsi mai più.
“Tu che dal alto del cielo
Tutto vedi—questa scatola
E bene preparata e tutte e quattro
Le candele o accese, tu puoi guardare,
Puoi guardare questo specchio,
E se tre parole pronunzierai
Tutti i pruini che ai
Nell’ fascio delle legne che adosso,
Sempre porti potrai,
Potrai farli passare
Nel corpo, e nel cuore
Del mio amante,
Che non possa dormire e sia
Costretto a vestirsi,
E venire a casa mia,
Per non andarsene mai più.
“Con questo ramo di ruta
Lo bagno nel mare,
E bagno le mie due compagne
Che pronunzierrano queste parole
Tale [secondo il nome] colla ai uta
Di Chaino vai dalla tua amante
Per non lasciarla mai più.
“Se questa grazia mi fai
Fai alzare un forte vento,
E poi spengere le candele.
Chaino! Chaino! Chaino!”
The Invocation.