APPENDIX
CONDITION OF THE DOME OF ST. PETER’S
The mathematicians, after describing the dome and its supports, make the following statement of the condition in which they found it:[183]—
1. La base esteriore A del tamburo si vede piena di spaccature, molte delle quali corrono unite in sù per tutto il tamburo medesimo, e per tutto l’attico, fino a nascondersi in _nd_ sotto i piombi non ancora scoperti. Da dette spaccature si diramano continui peli, che infrangono una quantità grandissima di travertini.
2. Esse spaccature al fondo son piccolissime, e in sù van sempre crescendo. Piegano dagli arconi in giù verso i piloni.
3. Nel Corridore CB, che gira dentro tutta la base si vedono sul muro esteriore BE molte aperture, che parimente venendo in giù piegano verso i piloni.
4. Nello stesso muro esteriore pure dentro il corridore si vedono raddoppiate aperture orizontali verso il fondo B, che nell’alzarsi il pavimento sopra gli arconi, si seppelliscono sotto al medesimo, vedendosi ivi più che altrove lo stesso pavimento separato dal muro esteriore; qual disunione è generale per tutto il corridore.
5. Dette aperture orizontali passano tutta la grossezza BA del muro esteriore della base, come si vede nelle porte, che metton fuora, rialzandosi tutto il muro dalla parte interiore verso B, e rimanendo l’ appoggio solamente verso A; anzi verso B tra una spaccatura orizontale e l’ altra in qualche luogo si levano colle mani senza sforzo considerabile i mattoni non più premuti.
6. Delle spaccature verticali se ne vede una sola nel muro interiore C.
7. La volta E del medesimo corridore è tutta spaccata in mezzo con una generale apertura, che gira attorno da per tutto.