L' immortal forma al tuo carcer terreno

Venne com' angel di pietà si pieno

Che sana ogn' intelletto, e'l mondo onora.

Questo sol m' arde, eqesto m' innamora;

Non pur di fora il tuo volto sereno:

Ch' amor non già di cosa che vien meno

Tien ferma speme, in cu' virtù dimora.

Nè altro avvien di cose altere e nuove

In cui si preme la natura; e'l cielo

E ch' a lor parto largo s' apparecchia.