The Bible, [Footnote 3:"La Bibia volgare historiata (per Nicolo di Mallermi) Venecia … M.CCCC.LXXI in kalende di Augusto (per Vindelino de Spira)" 2 vol. in-fol. a 2 col. di 50 lin,; od altra ediz. della stessa versione del Mallermi, Venetia 1471, e sempre: "Venecia per Gabriel de Piero 1477," in-fol.; 2 vol.; Ottavio Scotto da Modoetia 1481," "Venetia 1487 per Joan Rosso Vercellese," "1490 Giovanni Ragazo di Monteferato a instantia di Luchanthonio di Giunta, ecc."—Lapidario Teofrasto? Mandebille: "Le grand lapidaire," versioneitaliana ms.?… Giorgio Agricola non puo essere, perche nato nel 1494, forse Alberto Magno: de mineralibus. * Potrebbe essere una traduzione del poema latino (Liber lapidum seu de gemmis) di Marbordio Veterio di Rennes (morto nel II23 da lui stesso tradotto in francese dal greco di Evao re d'Arabia celebre medico che l'aveva composto per l'imperatore Tiberio. Marbodio scrisse il suo prima per Filippo Augusto re di Francia. Vi sono anche traduzioni in prosa. "Il lapidario o la forza e la virtu delle pietre preziose, delle Erbe e degli Animali." (G. D'A.)] 'Lapidary',

'On warfare' [Footnote 4:Il Vegezio?… Il Frontino?,.. Il Cornazzano?… Noi crediamo piuttosto il Valturio. Questo libro doveva essere uno de'favoriti di Leonardo poiche libro di scienza e d'arte nel tempo stesso.]'Epistles of Filelfo',

[Footnote: The late Marchese Girolamo d'Adda published a highly valuable and interesting disquisition on this passage under the title: Leonardo da Vinci e la sua Libreria, note di un bibliofilo (Milano 1873. Ed. di soli 75 esemplari; privately printed). In the autumn of 1880 the Marchese d'Adda showed me a considerable mass of additional notes prepared for a second edition. This, as he then intended, was to come out after the publication of this work of mine. After the much regretted death of the elder Marchese, his son, the Marchese Gioachino d'Adda was so liberal as to place these MS. materials at my disposal for the present work, through the kind intervention of Signor Gustavo Frizzoni. The following passages, with the initials G. d'A. are prints from the valuable notes in that publication, the MS. additions I have marked*. I did not however think myself justified in reproducing here the acute and interesting observations on the contents of most of the rare books here enumerated.]

****below must belong to previous page's footnotes*** observations that follow refer to events of the previous month 'of last year' (dell' anno passato). Leonardo cannot therefore have written thus in Florence where the year was, at that period, calculated as beginning in the month of March (see Vol. I, No. 4, note 2). He must then have been in Milan. What is more important is that we thus learn how to date the beginning of the year in all the notes written at Milan. This clears up Uzielli's doubts: A Milano facevasi cominciar l'anno ab incarnatione, cioe il 25 Marzo e a nativitate, cioe il 25 Decembre. Ci sembra probabile che Leonardo dovesse prescegliere lo stile che era in uso a Firenze. (Ricerche, p. 84, note.)

1467. 5. See No. 1465, 2. ****Above must belong to previous page's footnotes***

The first decade, [5] 'On the preservation of health',
The third decade, [6] Ciecho d'Ascoli,
The fourth decade, [7] Albertus Magnus,
Guido, [8] New treatise on rhetorics,
Piero Crescentio, [9] Cibaldone,
'Quadriregio', [10] AEsop,

*** IGNORE FOOTNOTES FOR THIS PAGE - Project Manager *** Donato, [Footnote 11:
"Donatus latine & italice: Impressum Venetiis impensis
Johannis Baptistae de Sessa anno
1499, in-4°*".—
"El Psalterio de David in lingua volgare (da Malermi
Venetia nel M.CCCC.LXXVI," in-fol. s. n._ (G. D'A.)]
Psalms,

Justinus, [Footnote 12: Compare No. 1210, 48.—La versione di Girolamo Squarzafico: "Il libro di Justino posto diligentemente in materna lingua. Venetia ale spesse (sic) di Johane de Colonia & Johane Gheretze … l477," in-fol.—"Marsilii Ficini, Theologia platonica, sive de animarum immortalitate, Florentine, per Ant. Misconimum 1482," in-fol., ovvero qualche versione italiana di questo stesso libro, ms. (G. D'A.)] 'On the immortality of the soul,

Guido [Footnote 13: Forse "la Historia Trojana Guidonis" od il "manipulus" di "Guido da Monterocherii" ma piu probabilmente "Guido d'Arezzo" il di cui libro: "Micrologus, seu disciplina artis musicae" poteva da Leonardo aversi ms.; di questi ne esistono in molto biblioteche, e fu poi impresso nel 1784 dal Gerbert.

Molte sono le edizione dei sonetti di Burchiello Fiorentino, impresse nel secolo XV. La prima e piu rara e recercata: "Incominciano li sonetti, ecc. (per Christoforo Arnaldo)", in-4°* senza numeri, richiami o segnature, del 1475, e fors' anche del 1472, secondo Morelli e Dibdin, ecc. (G. D'A.)] Burchiello,