OF SQUARING THE CIRCLE, AND WHO IT WAS THAT FIRST DISCOVERED IT BY ACCIDENT.
Vitruvius, measuring miles by means of the repeated revolutions of the wheels which move vehicles, extended over many Stadia the lines of the circumferences of the circles of these wheels. He became aware of them by the animals that moved the vehicles. But he did not discern that this was a means of finding a square equal to a circle. This was first done by Archimedes of Syracuse, who by multiplying the second diameter of a circle by half its circumference produced a rectangular quadrilateral equal figure to the circle. [Footnote: Vitruvius, see also Nos. 1113 and 343. 10. Compare No. 1475.]
1505.
Virgil says that a blank shield is devoid of merit because among the people of Athens the true recognition confirmed by testimonies … [Footnote: The end of the text cannot be deciphered.]
1506.
In Vitolone there are 805 conclusions [problems] in perspective. [Footnote: _(Witelo, Vitellion, Vitellon) Vitellione. *E da vedersi su questo ottico prospettico del secolo XIII Luca Pacioli, Paolo Lomazzo, Leonardo da Vinci, ecc. e fra i moderni il Graesse, il Libri, il Brunet, e le Memorie pubblicate dal principe Boncompagni, e 'Sur l' orthographe du nom et sur la patrie de Witelo (Vitellion) note de Maximilien Curtze, professeur *a Thorn', ove sono descritti i molti codici esistenti nelle biblioteche d' Europa. Bernardino Baldi nelle sue 'Vite de'matematici', manoscritto presso il principe Boncompagni, ha una biografia del Vitellione. Questo scritto del Baldi reca la data 25 agosto 1588. Discorsero poi di lui Federigo Risnerio e Giovanni di Monteregio nella prefazione dell' Alfagrano, Giovanni Boteone, Girolamo Cardano, 'De subtilitate', che nota gli errori di Vitellione. Visse, secondo il Baldi, intorno all' anno 1269, ma secondo il Reinoldo fioriva nel 1299, avendo dedicata la sua opera ad un frate Guglielmo di Monteca, che visse di que' tempi.
Intorno ad un manoscritto dell' ottica di Vitellione, citato da Luca Pacioli v' ha un secondo esemplare del Kurlz, con aggiunte del principe Boncompagni, e le illustrazioni del cav. Enrico Narducci. Nel 'Catalogo di manoscritti' posseduti da D. Baldassare de' principi Boncompagni, compilato da esso Narducci, Roma, 1862, sotto al n. 358, troviamo citato: Vitellio, 'Perspectiva', manoscritto del secolo XIV. La 'Prospettiva di Vitelleone' (sic) Thuringo-poloni *e citata due volte da Paolo Lomazzo nel Trattato dell' arte della pittura. Vitellio o Vitello o Witelo. Il suo libro fu impresso in foglio a Norimberga nel 1535; la secondo edizione *e del 1551, sempre di Norimberga, ed una terza di Basilea, 1572._ (See _Indagini Storiche … sulla Libreria—Visconteo—Sforzesca del Castello di Pavia … per cura di G. D'A., Milano 1879. P. I. Appendice p. 113. 114).]
1507.
Vitolone, at Saint Mark's. [Footnote: Altro codice di cotesta 'Prospettiva' del Vitolone troviamo notato nel 'Canone bibliographico di Nicol*o V', conservato alla, Magliabecchiana, in copia dell' originale verosimilmente inviato dal Parentucelli a Cosimo de' Medici (Magliab. cod. segn. 1 VII, 30 carte da 193 a 198). Proviene dal Convento di San Marco e lo aveva trascritto frate Leonardo Scruberti fiorentino, dell' ordine dei predicatori che fu anche bibliotecario della Medicea pubblica in San Marco (See _Indagini Storiche … per cura di G. D'A. Parte I, p. 97).] K.2 12b}
1508.