261. Reason of Church Government (1641), in Spingarn, I, 194.

262. Introd. to Eliz. Crit. Essays, I, lxx.

263. Pp. 23-25.

264. VI, 2.

265. Poetica est facultas videndi quodcunque accommodatum est ad imitationem cuiusque actionis, affectionis, moris, suavi sermone, ad vitam corrigendam & ad bene beateque vivendum comparata. Praefatio to Maggi's ed. of the Poetics (1550), p. 9.

266. Spingarn, p. 35.

267. La poetica è una facoltà, la quale insegna in quai modi si debba imitare qualunque azione, affetto e costume, con numero, sermone ed armonia; mescolatamente a di per sè, per remuovere gli uomini dai vizi e accendergli alle virtù, affine che conseguano la perfezione e beatitudine loro. Lezione della poetica (1590) in Opere (Trieste, 1859), II, 687.

268. Verses 1008-1010.

269. Verse 1055.

270. The Women at the Feast of Bacchus, quoted by Emile Egger, L'Histoire de la Critique chez les Grecs (Paris, 1886), p. 74.