Sapienza beleza forteza niente vale.

Non è signor madona nè vassallo

Bisogna che lor entri in questo ballo.

Mia figura o peccator contemplarai

Simile a mi tu diverrai.

Non offendere a Dio per tal sorte

Che al transire[100] non temi la morte;

Che più oltre non me impazo in be' nè in male

Che l'anima lasso al giudice eternale.

E come tu avrai lavorato