[130] See Schmarsow, p. 32.

[131] See "Arch. Storico dell' Arte," 1888, p. 24.

[132] Victoria and Albert Museum, No. 7629, 1861. Bocchi says: "Un quadro di marmo di mano di Donatello di basso relievo: dove è effigiato quando da le chiavi Cristo a S. Pietro. Estimata molto da gli artefici questa opera: la quale per invenzione è rara, e per disegno maravigliosa. Molto è commendata la figura di Cristo, e la prontezza che si scorge nel S. Pietro. E parimente la Madonna posta in ginocchione, la quale in atto affetuoso ha sembiante mirabile e divoto," p. 372.

[133] "Ammaestramento Utile," 1686, p. 141. "Una testa nel deposito a mano destra della Porta Maggiore, è scoltura di Donatello Fiorentino." In Chapel of Paul V., Sta. M. Maggiore: "In terra in una lapide vi è di profilo la figura del Canonico Morosini, opera di Donatello famoso scultore e architetto." Ibid. p. 241.

[134] Molinier, "Les Plaquettes," 1886, p. xxvi.

[135] Cf. St. Ursula, Accademia, Venice, No. 574.

[136] "... una colonna nel mezzo dove è un Davitte di Donatello dignissimo." Letter to Alberto Lollio, 17. viii. 1549, Bottari, iii. 341.

[137] Giù abasso è Davit di bronzo sopra la colonna fine di marmo variegato. "Memoriale."

[138] "Life of Bandinelli," x. 301.

[139] "Due dialogi di Giovanni Andrea Gilio da Fabriano," 1564; a tiresome and discursive tirade.