Essere, e molte Ninfe vi raccolse....

Incominciò la Dea la sua concione alle Ninfe compagne, esortandole al disprezzo e alla fuga degli uomini ed alla vita celibe, solitaria ed occupata nella caccia di Belve. Africo, che languiva d' amore per Mensola una delle Ninfe fra quelle più vistosa dell' altre, udendo nascoso tali consigli l' andava ricercando col cupido sguardo, e non avendola potuta scoprire ne ivi ne altrove già lasso e sbigottito:

E verso Fiesol volto piaggia a piaggia

Giudato dall' amor ne già pensoso,

Cercando la sua amante aspra e selvaggia,

Che faceva lui star maninconioso;

Ma pria che mezzo miglio passat' haggia

Ad un luogo perviene assai nascoso,

Dove una valle due monti divide

Quivi udi cantar Ninfe, e poi le vide.