"Dunque piangete, e la nemica vista
Di voi spingete col pianger più forte,
Sì ch' altro amor non possa più tradirvi."
Sonnet xliii.
"Che dopo 'l mio lungo servire invano
Mi preponesti tal ch' assai men vale:
Caggia dal ciel saetta, che t' uccida."
Sonnet lv.
"... Veggendomi per altri esser lasciato;