E favellar vorria nel suo gioïre ...
XVII.
—Deh! taci, oh taci! Al mondo ovunque è doglia.
Gilda son io. Ti bacio e son contenta.
Pianger non so se non per pazza voglia
Come la strega allor che si lamenta ...
XVIII.
Cosa vuoi tu? Che vuoi che si mi guardi?
Diva non son, ma donna; e fui crudele.
—Baciami in bocca. O Dio! mi stringi ed ardi