A respetto del ciel; e in fine al loco

Là dove aveva il corpo suo lasciato

Gli occhi fermò alquanto rivoltato.

E fece risa de' pianti dolenti

Della turba lernea; la vanitate

Forte dannando delle umane genti,

Le qua' da tenebrosa cechitate

Mattamente oscurate nelle menti

Seguon del Mondo la falsa beltate:

Lasciando il cielo, quindi se ne gio