E poi le disse: "In cielo è ordinato, Che siate madre del figliuol di Dio, Però che gli angeli il padre han pregato, Che con effetto adempia el lor disio; E da parte del sommo e buono Dio, Questa benedizione a voi s' appella."
Queste parole fur tanto infiammate E circundate di virtù d' amore, Che ben parean da Dio fussin mandate, E molto se n' allegra nel suo core: "Da poi che piace all' alto Dio Signore, Io son contenta d' essere sua ancella."
Ella si stava dentro alla sua cella, E grande meraviglia si faceva, Però che a nessun uomo ella favella, E molto timorosa rispondeva. L' angelo disse allora: "Ave Maria, Di grazia tu se' piena, o chiara stella."
Allor discese lo Spirito santo, Come un razzo di sol l' ha circundata, Poi dentro a lei entrò quel frutto santo In quella sacrestia chiusa e serrata; Di poi partori inviolata E si rimase vergine e donzella.
O veri amanti, venite a costei, Quella che di bellezza è madonna: L' aria e la terra si sostien per lei, Del ciel regina e del mondo colonna, Chi vuol veder la donzella gioconda Vada a veder la nunziata bella.[15]
The other predella at Cortona represents various episodes in the life of the Virgin:—the Nativity, Marriage, Visitation, Adoration of the Magi, Presentation in the Temple, Death, Burial and lastly the apparition of the Virgin to the blessed Dominican Reginald of Orleans. Padre Marchese believes that this last scene did not originally belong to the predella; but the doubt is unfounded, for nothing is more natural than the artist's wish to connect the history of the Virgin with his Order, of which she is the patroness.
THE MARRIAGE OF THE VIRGIN. (Cortona.)
THE MARRIAGE OF THE VIRGIN. (Uffizi Gallery.)