[502] Lag. 646, 647.

[503] 647. 34 ff.; cf. the Sonnet (Tansillo’s) on p. 648:—

Poi che spiegat’ ho’ l’ ali al bel desio,

Quanto piu sott’ il pie l’ aria mi scorgo,

Piu le veloci penne al vento porgo,

Et spreggio il mondo, et vers’ il ciel m’ invio.

*   *   *   *   *

Fendi sicur le nubi, et muor contento;

S’ il ciel si illustre morte ne destina.

[504] Alle selve i mastini e i’ veltri slaccia Il grovan Atteon, etc., p. 651.