THE CITY OF DREADFUL NIGHT

By James Thomson


Per me si va nella citta dolente.
—Dante

Poi di tanto adoprar, di tanti moti
D'ogni celeste, ogni terrena cosa,
Girando senza posa,
Per tornar sempre la donde son mosse;
Uso alcuno, alcun frutto
Indovinar non so.
Sola nel mondo eterna, a cui si volve
Ogni creata cosa,
In te, morte, si posa
Nostra ignuda natura;
Lieta no, ma sicura
Dell' antico dolor . . .
Pero ch' esser beato
Nega ai mortali e nega a' morti il fato.
—Leopardi


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