6. By that of Meliadusse d’Ascoli, Podestà in 1342, who helped to make the Duke Lord of Florence:
Io porto sotto la lima e la fraude,
E di te m’ingegnai farti signore;
Or ne se fuor per tuo poco valore.
7. And on a book which Friar Giotto of S. Gemignano holds in his hand:
Vie più m’incresce di me e mio fratello
Veder l’un traditore, l’altro ingrato,
Che veder te di signoria cacciato.
[66] Il Palazzo del Podestà. Illustrazione Storica di Giovan Battista Uccelli. Firenze, 1865.
[67] In large characters was written: