Lib. i. cap. 88. "That mad melancholy philosopher Lorenzino." Cf. i. 80 and 81. "Molte volte lo trovavo a dormicchiare dopo desinare con quel suo Lorenzino, che poi l'ammazzò, e non altri; ed io molto mi maravigliavo che un duca di quella sorte così si fidava ... il duca' che lo teneva quando per pazzericcio, e quando per poltrone." Cf. again, cap. 89.
This glimpse of Bembo in his Paduan villa is very pleasing. Lib. i. cap. 94.
"Quei diavoli di quei gentiluomini tedeschi." This is, however, the language he uses about nearly all foreigners—Spaniards, French, and English.