[140] Marini, p. 42.

[141] Marini, pp. 93, 94, and 141.

[142] In the Zeitschrift für mathematischen u. naturwissenschaftlichen Unterricht, 1st series, part iv., pp. 333-340. See the controversy between Dr. Wohlwill and Dr. Friedlein in the Zeitschrift für Mathematik, etc., 17th series. Part ii., pp. 9-31; part iii., pp. 41-45; part v., pp. 81-98.

[143]

Feria V. die III. Martii, 1616.

Facta relatione per Illumum. D. Cardᵉᵐ. Bellarminum quod Galilaeus Galilei mathematicus monitus de ordine Sacrae Congregationis ad deserendam (prima stava scritto chiarissimamente, disserendam) opinionem quam hactenus tenuit quod sol sit centrum spherarum, et immobilis, terra autem mobilis, acquievit; ac relato Decreto Congregationis Indicis, qualiter (o, variante, quod) fuerunt prohibita et suspensa respective scripta Nicolai Cupernici (De revolutionibus orbium cœlestium....) Didaci a Stunica, in Job, et Fr. Pauli Antonii Foscarini Carmelitæ, SSmus. ordinavit publicari Edictum, A. P. Magistro S. Palatii hujusmodi suspensionis et prohibitionis respective. (Gherardi’s Documents, Doc. vi.)

[144] See this decree in full, Appendix, p. 345.

[145] Op. vi. pp. 231-233.

[146] Op. Suppl. 109-112.

[147] Noi Roberto Cardinale Bellarmino havendo inteso che il Sigʳ Galileo Galilei sia calumniato, ò imputato di havere abiurato in mano nr̃a, et anco di essere stato perciò penitenziato di penitenzie salutari; et essendo ricercati della verità diciamo, che il suddetto S. Galileo no ha abiurato i mano nr̃a nè di altra qua in Roma ne meno ĩ altro luogo che noi sappiamo alcuna sua opinione o dottrina, nè manco hà ricevuto penitenzie salutarj, nè d’altra sorte, ma solo, ql’è stata denunziata la dichiarazione fatta da Nr̃o Sigʳᵉ: e publicata dalla Sacra Congregⁿᵉ: dell’indice, nella quale si cotiene che la dottrina attribuita al Copernico che la terra si muova intorno al sole, e che il sole stia nel centro del Mõdo senza muoversi da oriente ad occidente sia cõtraria alle sacre scritture, e però nõ si possa difendere nè tenere. Et in fede di ciò habbiamo scritta, e sotto-scritta la presẽte di nr̃a propria mano questo di 26 di Maggio, 1616. Il me desimo di sopra, Roberto Cardˡᵉ. Bellarmino. (Vat. MS., 423 ro and 427 ro.)