[Footnote 17: Veltro Allegorico di Dante, ut sup. p. 208, where the
Appendix contains the Latin original.]
[Footnote 18: See Fraticelli's Dissertation on the Convito, in Opere
Minori, ut sup. vol. ii. p. 560.]
[Footnote 19: Discorso sul Testo, p. 54.]
[Footnote 20: Balbo. Naples edition, p. 132.]
[Footnote 21: "Di se stesso presunse maravigliosamente tanto, che essendo egli glorioso nel colmo del reggimento della republica, e ragionandosi trà maggiori cittadini di mandare, per alcuna gran bisogna, ambasciata a Bonifazio Papa VIII., e che principe della ambasciata fosse Dante, ed egli in ciò in presenzia di tutti quegli che ciò consigliavano richiesto, avvenne, che soprastando egli alla risposta, alcun disse, che pensi? alle quali parole egli rispose: penso, se io vo, chi rimane; e s'io rimango, chi va: quasi esso solo fosse colui che tra tutti valesse e per cui tutti gli altri valessero." And he goes on to say respecting the stone-throwing—"Appresso, come che il nostro poeta nelle sua avversità paziente o no si fosse, in una fu impazientissimo: ed egli infino al cominciamento del suo esilio stato guelfissimo, non essendogli aperta la via del ritornare in casa sua, si fuor di modo diventò ghibellino, che ogni femminella, ogni picciol fanciullo, e quante volte avesse voluto, ragionando di parte, e la guelfa proponendo alla ghibellino, l'avrebbe non solamente fatto turbare, ma a tanta insania commosso, che se taciuto non fosse, a gittar le pietre l'avrebbe condotto." (Vita di Dante, prefixed to the Paris edition of the Commedia, 1844, p. XXV.) And then the "buon Boccaccio," with his accustomed sweetness of nature, begs pardon of so great a man, for being obliged to relate such things of him, and doubts whether his spirit may not be looking down on him that moment disdainfully from heaven! Such an association of ideas had Dante produced between the celestial and the scornful!]
[Footnote 22: Novelle di Franco Sacchetti, Milan edition, 1804, vol. ii. p. 148. It forms the setting, or frame-work, of an inferior story, and is not mentioned in the heading.]
[Footnote 23: The Vision; or, Hell, Purgatory, and Paradise, of Dante
Alighieri, &c. Smith's edition, 1844, p. 90.]
[Footnote 24: Discorso sul Testo, pp. 64, 77-90, 335-338.]
[Footnote 25: Purgatorio, canto III. 118, 138; referred to by Foscolo, in the Discorso sul Testo, p. 383.]
[Footnote 26: Warton's History of English Poetry, edition of 1840, vol. iii. p. 214.]