[Footnote 8: Panizzi, on the authority of Guicciardini and others. Giulio and another brother (Ferrante) afterwards conspired against Alfonso and Ippolito, and, on the failure of their enterprise, were sentenced to be imprisoned for life. Ferrante died in confinement at the expiration of thirty-four years; Giulio, at the end of fifty-three, was pardoned. He came out of prison on horseback, dressed according to the fashion of the time when he was arrested, and "greatly excited the curiosity of the people."—Idem, vol. i. p xii.]
[Footnote 9:
"Che debbo fare io qui?
Agli usatti, agli spron (perch'io son grande)
Non mi posso adattar, per porne o trarne."
Satira ii.]
[Footnote 10: "Per la lettera de la S.V. Reverendiss. et a bocha da Ms. Ludovico Ariosto ho inteso quanta leticia ha conceputa del felice parto mio: il che mi è stato summamente grato, cussi lo ringrazio de la visitazione, et particolarmente di havermi mandato il dicto Ms. Ludovico, per che ultra che mi sia stato acetto, representando la persona de la S.V. Reverendiss. lui anche per conto suo mi ha addutta gran satisfazione, havendomi cum la narratione de l'opera the compone facto passar questi due giorni non solum senza fastidio, ma cum piacer grandissimo."—Tiraboschi, Storia della Poesia Italiana, Matthias' edition, vol. iii. p. 197.]
[Footnote 11: Orlando Furioso, canto xxix, st. 29.]
[Footnote 12: See the horrible account of the suffocated Vicentine Grottoes, in Sismondi, Histoire des Republiques Italiennes, &c vol. iv. p. 48.]
[Footnote 13:
"Piegossi a me dalla beata sede;
La mano e poi le gote ambe mi prese,
E il santo bacio in amendue mi diede.
Di mezza quella bolla anco cortese
Mi fu, della quale ora il mio Bibbiena
Espedito m'ha il resto alle mie spese.
Indi col seno e con la falda piena
Di speme, ma di pioggia molle e brutto,
La notte andai sin al Montone a cena." Sat. iv.]