[364] Letter to the Lords, anno 1607: in Strype, Annals iv. 560.

[365] Antonio Correro, 25 Giugno 1608: 'Con l'autorità ch'egli tiene con li mercanti di questa piazza li ha indutti a sottoporsi ad una nova gravezza posta sopra le merci che vengono e vanno da questo regno.'

[366] Molino: 'La gabella dei pupilli porge materia grande a sudditi di dolorsene e d'esclamare sino al celo studiando ogn'uno di liberasi da simili bene.—Se uno aveva due campi di questa ragione e cento d'altra natura, i due hanno questa forza, di sottomettere i cento alla medesima gravezza.'

[367] Beaulieu to Trumbull. Winwood, Memorials iii. 123.

[368] Carleton to Edmonds: Court and Times of James I, i. 12, 123.

[369] Chamberlain to Winwood. Mem. iii. 175. 'Yf the practise should follow the positions, we should not leave to our successor that freedome we received from our forefathers.'

[370] Tommaso Contarini, 23 Giugno 1610: 'Che le loro persone, come representanti le communita, siano di maggior qualita che li signori titolati quali representano le loro sole persone, il che diede grandissimo fastidio al re.'

[371] Campbell, Lives of the Lord Chancellors ii. 225.

[372] Lorking, writing to Puckering (The Court and Times of James the First i. 254), remarks as early as July 1613 on the first mention of the marriage, that its design was 'to reconcile him (Lord Rochester) and the house of Howard together, who are now far enough asunder.'

[373] The King's second speech. Parliamentary History v. 285.