Ma teco altro non torna
Che del perduto mio caro tesoro
La rimembranza misera e dolente.
Tu quella se’ tu quella,
Ch’eri pur dianzi vezzosa e bella.
Ma non son io già quel ch’un tempo fui,
Sì caro a gli occhi altrui.
O dolcezze amarissime d’amore!
Quanto è più duro perdervi, che mai
Non v’haver ò provate, ò possedute!