E nella fronte sua scrisse; Mistero.
Ahi, la sua voce a consolar gli afflitti
Non s’ ode più; tutti minaccia, e crea
Con perenni anatèmi all’ alme incerte
Ineffabili pene; gl’ infelici,
Qui lo siam tutti, nel commun dolore
Correano ad abbracisarsi, e la crudele
Di Cristo in nome gli ha divisi; i padri
Inimica coi figli, e le consorti
Dai mariti disgiunge, e pon la guerra