Vinto dal foco, esser po’ piena aspetta
Vota d’opra perfetta
La forma, che sol fratta il tragge fora:
Tal io, col foco ancora
D’amor dentro ristoro
Il desir voto di beltà infinita,
Di costei ch’i’ adoro,
Anima e cor della mie fragil vita.
Alta donna e gradita
In me discende per si brevi spazi,