Donna, il placer lontano
M’è tardi sì, che dal tuo non mi parto:
C’all’ alma pellegrina
Gli è duro ogn’altro sentiero erto e arto.
Ond’il tempo comparto,
Per gli occhi il giorno e per la notte il core;
A l’acque l’uno, a l’altro il foco ardente;
Senz’intervallo alcun, ch’al cielo aspiri.
Dal destinato parto
Si mi ti dette amore,