Chè quel che non e voi, non è il mio bene.

Amor, che sprezza ogni altra maraviglia,

Per mia salute vuol ch’io cerchi e brami

Voi sole solo: e così l’alma tiene

D’ogni alta spene e d’ogni valor priva;

E vuol ch’io arda e viva

Non sol di voi, ma chi di voi somiglia

Degli occhi e delle ciglia alcuna parte.

E chi da voi si parte,

Occhi mia vita, non ha luce poi;