Il buon gusto è sì raro,

Ch’a forza al vulgo cede,

Allor che dentro di se stesso gode.

Ond’io, perdendo, imparo

Quel che di fuor non vede

Chi l’alma attrista e’ suo’ sospir non ode.

Il mondo è cieco, e di suo’ gradi o lode

Più giova a chi più scarso esser ne suole:

Come sferza che ’nsegnia, e parte duole.

However worship-worthy and complete