"Insensate he, who thinks with mortal ken
To pierce Infinitude, which doth enfold
Three Persons in one Substance. Seek not then,
O mortal race, for reasons—but believe,
And be contented; for had all been seen,
No need there was for Mary to conceive.
Men have ye known, who thus desired in vain;
And whose desires, that might at rest have been,
Now constitute a source of endless pain;
Plato, the Stagirite; and many more,
I here allude to;"—then his head he bent,
Was silent, and a troubled aspect wore.—Wright.

[107] See an article in the Brit. Critic, No. 65, p. 120.

[108] See the form of benediction of the "Rosa d'oro." Rituum Ecclesiæ Rom. Libri Tres. fol. xxxv. Venet. 1516. Form of giving: "Accipe rosam de manibus nostris ... per quam designatus gaudium utriusque Hierusalem triumphantis scilicet et militantis ecclesiæ per quam omnibus Christi fidelibus manifestatur flos ipse pretiosissimus qui est gaudium et corona sanctorum omnium." He alludes to it in the Convito, iv. 29.

O isplendor di Dio, per cu' io vidi
L'alto trionfo del regno verace,
Dammi virtù a dir com'io lo vidi.
Lume è lassù, che visibile face
Lo creatore a quella creatura,
Che solo in lui vedere ha la sua pace:
E si distende in circular figura
In tanto, che la sua circonferenza
Sarebbe al Sol troppo larga cintura.
****
E come clivo in acqua di suo imo
Si specchia quasi per vedersi adorno,
Quanto è nel verde e ne' fioretti opimo;
Sì soprastando al lume intorno intorno
Vidi specchiarsi in più di mille soglie,
Quanto di noi lassù fatto ha ritorno.
E se l'infimo grado in sè raccoglie
Sì grande lume, quant'è la larghezza
Di questa rosa nell'estreme foglie?
****
Nel giallo della rosa sempiterna,
Che si dilata, rigrada, e redole
Odor di lode al Sol, che sempre verna,
Qual'è colui, che tace e dicer vuole,
Mi trasse Beatrice, e disse; mira
Quanto è 'l convento delle bianche stole!
Vedi nostra Città quanto ella gira!
Vedi li nostri scanni sì ripieni,
Che poca gente omai ci si disira.
****
In forma dunque di candida rosa
Mi si mostrava la milizia santa,
Che nel suo sangue Cristo fece sposa.—Parad. 30, 31.

[109]

Chi crederebbe giù nel mondo errante,
Che Rifèo Trojano[A] in questo tondo
Fosse la quinta delle luci sante?
Ora conosce assai di quel, che 'l mondo
Veder non può della divina grazia;
Benchè sua vista non discerna il fondo.—Parad. c. 20.

[A]

Rhipeus justissimus unus
Qui fuit in Teucris, et servantissimus æqui.—Æn. ii.

[110] Inf. c. 26.

[111] Parad. 7, 1-3.