SCARRON.


[FRAGMENT WHICH WAS TO HAVE ANSWERED THE QUESTION PROPOSED IN THE TWO HUNDRED AND FORTY-SECOND CHAPTER.]


Io udii già dire ad un valente uomo nostro vicino, gli uomini abbiano molte volte bisogno sì di lagrimare, come di ridere; e per tal cagione egli affermava essere state da principio trovate le dolorose favole, che si chiamarono Tragedie, accioche raccontate ne' teatri, come in qual tempo si costumava di fare, tirassero le lagrime agli occhi di coloro, che avevano di ciò mestiere; e cosi eglino piangendo della loro infirmita guarissero. Ma come ciò sia a noi non istà bene di contristare gli animi delle persone con cui favelliamo; massimamente colà dove si dimori per aver festa e sollazzo, e non per piagnere; che se pure alcuno è, che infermi per vaghezza di lagrimare, assai leggier cosa fia di medicarlo con la mostarda forte, o porlo in alcun luogo al fumo.

GALATEO, DEL M. GIOVANNI DELLA CASA.


[FRAGMENT ON HUTCHINSON'S WORKS.]


[FRAGMENT RELATIVE TO THE GRAMMAR SCHOOL AT DONCASTER AND THE LIVING OF ROSSINGTON.]