"Oh, dissi lui, non se' tu Oderisi,
L' onor d' Agubbio, e l' onor di quell' arte
Che alluminar è chiamata a Parisi?
Frate, diss' egli, più ridon le carte
Che pennelegia Franco Bolognese:
L' onor è tutto or suo, e mio in parte.
Ben non sarei stato si cortese
Mentre ch' io vissi per lo gran disio
Dell' excellentia, ove mio cor intese.
Di tal superbia qui si paga il fio."