— Infatti — commentò asciutto Costigan.

— È il pensiero di tornare dopo dieci anni che mi rende nervoso — disse Devan.

— Sono molti dieci anni — Orcutt si alzò e pose il suo braccio intorno alle spalle di Devan. — Tutti noi della Nuova Chicago dovremo molto a voi e al dottore se l’Ago funzionerà o no. Se comunque riusciremo a ritornare a Chicago e alla civiltà, tanto maggiore sarà la nostra riconoscenza per voi che ce lo avrete permesso, l’uno col ricordarsi tante cose che noi avevamo dimenticato, e Costigan col suo duro lavoro anche materiale.

— Tutti ci hanno lavorato — precisarono Devan e Costigan — tutti ci hanno messo mano.

— Comunque, ciò è servito a tenerci uniti — disse Orcutt. — È tutto a posto?

— Sono pronto — disse Costigan — ma chi vuole entrarci?

Orcutt pose una mano sul capo di Johnny Selden. — Ecco, dottore. Il ragazzo arrossì.

— Ma non potete mandare un ragazzo!

— Non ha capsule da perdere!

— Cosa pensano i suoi genitori, Ed? — domandò Devan.