— E Orcutt?
— Sempre in giro. Con Basher, Holcombe, Tooksberry, e…
— Tooksberry? Viene qui a curiosare?
— Pur non apprezzando ciò che stiamo facendo, viene anche lui ogni tanto. Non andiamo molto d’accordo lui e io!
— Neanch’io — aggiunse Devan e poi espresse al dottore la sua curiosità sulla porta che aveva nominata poco prima. — È la porta del mio laboratorio personale — rispose il dottore. — È in fondo al lato degli uffici, che sono stati costruiti tutti un po’ più stretti per far spazio a questa mia stanza.
— Non capisco, dottore: personale, avete detto? Ma non vi basta l’intero stabile per le vostre ricerche?
Il dottore apparve leggermente imbarazzato: — Vedete, ci sono diverse cassettine da costruire per l’Ago. Ne sono parti vitali e per me è estremamente importante che la loro costruzione rimanga segreta. Per questo le sto costruendo io stesso.
— Così la cassetta N. 6 è una di quelle alle quali state lavorando?
— Già, ce ne saranno dieci.
— Ma tutte le parti che avete indicato nel progetto, servono veramente per il funzionamento dell’Ago?