“Love one another,” here none love the poor.
PASQUA ARMENA[1]
By VITTORIA AGANOOR POMPILJ
Non fu di fiele abbeverato? Il petto
non gli squarciò l’ignobile scherano?
Non fu percosso, irriso, e un’empia mano
non lo inchiodò sul legno maledetto?
Pur, quale mai più glorïoso e forte