Turiddu. Lasciami dunque, lasciami invantenti sopire
Il giusto sdegno colla tua pietà.
Santuzza. Tu l'ami dunque?
Turiddu. No!
Santuzza. Assai più bella è Lola!
Turiddu. Taci, non l'amo.
Santuzza. L'ami, l'ami, Oh! maledetto!
Turiddu. Santuzza!
Santuzza. Quella cattiva femmina ti tolse a me!
Turiddu. Bada, Santuzza, schiavo non sono
Di questa vana tua gelosia.
Santuzza.
(Con angoscia.)
Battimi, insultami, t'amo e perdono
Ma è troppo forte l'angoscia mia.
(Troncando nel sentire avvicinarsi Lola.)