Turiddu.
(Chiamando.)
Mamma—
(Entra Lucia.)
Mamma—quel vino è generoso,
E certo oggi troppi bicchier
Ne ho traccannati—
Vado fuori all' aperto—
Ma prima voglio che mi benedite—
Come quel giorno che partii soldato:
E poi mamma,
Sentite, s'io non tornassi—
Voi dovrete fare da madre a Santa,
Ch'io le avea giurato di condurla all' altare.

Lucia.  Perchè parli cosi, figliolo mio?

Turiddu.
(Con disinvoltura.)
Oh! nulla, è il vino che m'ha suggerito!
M'ha suggerito il vino—
Per me pregate Iddio,
Un bacio mamma! un altro bacio
Addio!
(Fugge disperatamente.)

Lucia.  Turiddu! che vuoi dire!
(Va in fondo alla scena a disperatamente chiama.)
Turiddu! Turiddu! ah!
(Entra Santuzza.)
Santuzza.

Santuzza. Oh! madre mia!

(Le getta le braccia al colla. La scena si popolo. L'agitazione si scorge sul volto di tutti. Che scambievolmente s'interrogano con terrore. Si ode un mormorio confuso da lontano. Una donna sola, assai lontano, gridando.)

Hanno ammazzato compare Turiddu!

(Si sentono delle voci confuse più vicine. Alcune donne entrano atterrite correndo, ed una di esse grida disperatamente.)

Hanno ammazzato compare Turiddu!
(Tutti si precipitano sulla scena.)
Santuzza, Lucia e Coro.
(Gridando.)
Ah!

(Santuzza cade priva di sensi, Lucia sviene ed è sorretta dalle donne del Coro. Tutti restano atterriti.)