"E il lere del dificio m' ha giurato,
Quand' egli ha visto le Poesie ch' i' hó fatte,
Ch' elle son belle, e i piedi in terra batte,
E vuol ch' io mi sia in Pisa adottorato.
"Io canto, quand' io son ben ben satollo,
Sul Chitarrin con voce si sottile,
Ch'io ne disgrado insien Maestro Apollo.
"Vien un poco da me, Tina gentile,
Che s' egli avvien che tu mi segga in collo,
M' sentirai ben tosto alzar lo stile."