E d'Apollo ogni dono a me fia sparso,
S'amor delle sue grazie in me fu scarso.
Ibid., [note 332].--Sonnet à la même, sur le même sujet.
Vergine illustre, la beltà, che accende
I giovinetti amanti, e i sensi invoglia,
Colora la terrena, e frale spoglia,
E negli occhi sereni arde, e risplende.
Ma folle è chi da lei gran pregio attende,
Qual face all'Euro, al verno arida foglia,
Ed anzi tempo avvien, che la ritoglia