Corpora; nam miseros ultra tentoria civis

Spargere funus erat. Tamen hos minuere labores

A tergo pelagus, pulsusque Aquilonibus aër,

Litoraque, et plenae peregrina messe carinae

A. del M. 4019, di Roma 718, avanti G. C. 36. Pestilenza funesta insorse fra i soldati Romani, che formarono parte della spedizione contro i Parti. La causa se ne attribuì all'orrenda fame, donde furono afflitte le truppe costrette a nutrirsi di erbe velenose e nocive (Appian. Alexand. de Bello Parth.).

A. del M. 4032, di Roma 731, avanti G. C. 23. Da fierissima pestilenza fu spopolata Roma sotto l'impero di Angusto, mentre che esso l'aveva abbellita di maestosi edificj, e di publici monumenti, e preparavale il frutto di una pace generale. A vizio che fosse nell'aria e all'inclemenza delle stagioni si attribuì questa infezione (Dion. Cass. Hist. lib. 54.).

Nel decimo terzo anno del regno di Erode la Palestina venne fieramente afflitta ad un tempo dalla peste e dalla fame (Briet. Annal. Mund. p. 333.).

TERZA EPOCA ERA CRISTIANA

Secolo I.

In questo primo secolo dell'Era Cristiana gli Storici fanno menzione di tre memorabili pestilenze, la prima sotto l'impero di Nerone; la seconda al tempo dell'assedio e distruzione di Gerusalemme, la terza regnando Tito.