Peste desolatrice nella città di Zara che durò tre mesi nell'anno 548 di G. C. — » [274]
Dall'anno 542 al 590 dell'E. C. la peste divenne quasi indigena in Francia e in Italia — » [275] e seg.
Nuova peste in Dalmazia, e segnatamente nella città di Zara nell'anno 588 di Gesù Cristo — » [274]
Negli anni 588-89-90 dell'E. C. peste in quasi tutta l'Italia, a Roma particolarmente, memoranda per le sue devastazioni e singolarità de' suoi sintomi, non che per gli usi ed istituzioni cui diede motivo; usi ed istituzioni che sussistono tuttora. Vittima di essa perì il Pontefice Pelagio II. Questa stessa invase la Spagna, e la Francia, e ridusse deserti intere Città, tra le quali Marsiglia — » [274] a 276
Secolo VII.
Menzione delle pestilenze del Secolo settimo — » [276] a 278
In questo Secolo sì Roma che tutta l'Italia travagliate più volte da fierissimi morbi epidemici preceduti da cruda fame, da straordinarie innondazioni, da terremoti, da tempeste spaventevoli che concorsero ad accrescere la tristezza e lo spavento delle popolazioni. Alcuni autori annunciano questi morbi qual vera peste orientale, altri come morbi epidemici di diversa natura, e dietro altre memorie sembra che nel maggior numero dei casi fosse stata la lepra, o elefantiasi contagiosa — » [ivi]
Nel 618 dell'E. C. vi fu vera e fierissima peste in Germania, e nel 640 a Costantinopoli — » [277]
Secolo VIII.
Menzione delle pesti dell'ottavo Sec. — » [278] a 280