Espurgo delle lettere col cloro. — Metodo di eseguirlo — » [730] e 731
Descrizione della cassetta che viene proposta come opportuna per lo spurgo delle lettere e delle carte. Istruzione sul modo di farne uso — » [730] a 734
Che cosa convenga fare per spurgar bene le lettere; e dopo spurgate che cosa occorra farsi prima di dirigerle alla loro destinazione; come condursi per quelle dirette alle prime cariche dello Stato — » [734] e 735
Sull'azione del calore considerato come mezzo possente di disinfettazione, atto a distruggere, o almeno ad assopire l'attività del contagio pestilenziale, portato che sia al grado 30 a 35 di Reaumur. — Opinione degli Orientali nel proposito. — Osservazioni ed esperienze che guidarono detta opinione — » [735] e 736
Come sulla base di tali osservazioni ed esperienze sia stato introdotto in alcuni dei nostri Lazzeretti l'uso di spurgare le lettere e le carte col calorico, assoggettate poscia ai vapori di nitro e zolfo — » [737] e 738
Intorno l'opportunità di detto metodo. — Distinzione — » [738]
Sull'uso dell'aceto per espurgare le lettere e le carte, così pure per l'espurgo di altri oggetti, p. es. delle monete di qualunque sorte, utensili d'oro, d'argento, di rame e d'altri metalli. Metodo di praticarlo — » [741]
Dei grandi fuochi che, servendo alle opinioni dei passati secoli, si solevano accendere nelle strade e sulle piazze pubbliche per purificar l'aria in tempi di peste. — Loro inutilità — » [539] e 540, 627, 293, 740 a 742
Qual uso si faccia oggidì del fuoco nei Lazzeretti, ed in tempi di peste per spurgare le vie, le piazze pubbliche, le porte delle case, i pavimenti, selciati, ed altro — » [743]
In qual modo, e dove accesi possano detti fuochi riescir utili in tempi di contagio — » [743] e 744